Salario muratore in Svizzera 2026: minimi CNM per zona

Le cifre in breve
Un muratore con attestato federale di capacità (AFC) e tre anni di cantiere guadagna nel 2026 almeno tra 5’830 e 5’988 franchi lordi al mese, secondo la regione, e li riceve 13 volte l'anno. All'ora sono almeno tra 33.10 e 34.00 franchi. Dal 1° gennaio 2027 il minimo mensile sale a 5’888–6’048 franchi. In media, secondo l'inchiesta salariale della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC), nel 2026 i lavoratori edili diplomati come i muratori guadagnano 6’494 franchi al mese.
I salari minimi non vengono da una statistica, ma dal Contratto nazionale mantello per l'edilizia principale (CNM). Il nuovo contratto vale dal 2026 a fine 2031 e dal 1° aprile 2026 è di obbligatorietà generale: vincola quindi tutte le imprese che rientrano nel suo campo d'applicazione. Quale importo spetti a Lei dipende dalla Sua classe salariale, dalla Sua zona, dai supplementi e da una particolarità del contratto che conoscono in pochi: in molti Cantoni il salario mensile segue una zona diversa da quella del salario orario. Abbiamo letto il testo del contratto e le tabelle salariali e abbiamo rifatto i conti.
Salari minimi 2026 per classe salariale e zona
Il CNM prevede cinque classi salariali e tre zone salariali: rossa, blu e verde. La zona rossa ha i minimi più alti, la verde i più bassi. Per ogni combinazione il contratto fissa un salario mensile e uno orario, entrambi lordi, cioè prima delle trattenute per l'AVS e le altre assicurazioni sociali. Dal 1° gennaio 2026 i valori sono stati adeguati al rincaro dello 0,2 per cento, come indica il sindacato Syna sulla sua pagina in tedesco:
| Classe salariale | Zona rossa | Zona blu | Zona verde |
|---|---|---|---|
| V capisquadra | 6’702 / 38.10 | 6’442 / 36.60 | 6’179 / 35.10 |
| Q lavoratori diplomati | 5’988 / 34.00 | 5’906 / 33.55 | 5’830 / 33.10 |
| A lavoratori qualificati | 5’776 / 32.80 | 5’698 / 32.40 | 5’621 / 31.95 |
| B con conoscenze professionali | 5’458 / 31.00 | 5’322 / 30.25 | 5’184 / 29.45 |
| C senza conoscenze professionali | 4’885 / 27.75 | 4’813 / 27.35 | 4’747 / 26.95 |
Il primo numero è il salario mensile in franchi, il secondo quello orario. Il salario orario si ottiene dividendo il mensile per 176. Il divisore viene dall'orario di lavoro annuale: 2’112 ore all'anno diviso dodici mesi (art. 26 e 37 CNM). Per un muratore diplomato, tra la zona rossa e la verde ci sono solo 158 franchi al mese. Pesa molto di più la classe salariale: dalla C alla Q la differenza è di circa 1’100 franchi. Per questo conviene controllare prima di tutto la classe.
In quale classe salariale rientra un muratore?
Come muratore con AFC rientra nella classe Q non appena ha lavorato almeno tre anni nei cantieri. L'apprendistato conta come attività: dopo un tirocinio di tre anni è quindi subito in Q. Lo stabiliscono l'art. 38 CNM e l'appendice 5, che elenca anche le altre professioni riconosciute, dal costruttore stradale allo scalpellino.
Le altre classi funzionano così:
- C è la classe d'ingresso per i lavoratori edili senza conoscenze professionali.
- B spetta di regola al più tardi dopo tre anni in classe C, calcolati su un tempo pieno. Contano anche gli impieghi tramite un prestatore di personale. Il datore di lavoro può rifiutare la promozione solo se la qualifica è insufficiente e deve comunicarlo alla commissione professionale paritetica.
- A vale per il muratore con certificato federale di formazione pratica (CFP), per i lavoratori qualificati con un attestato di frequenza a corsi riconosciuti, per esempio 300 ore di perfezionamento, e per chi il datore di lavoro riconosce espressamente come lavoratore qualificato.
- V vale per chi ha superato l'esame di capo squadra o è stato nominato capo squadra dal datore di lavoro.
Se si è formato all'estero, sull'equivalenza decide la Commissione paritetica svizzera d'applicazione (CPSA). Alcuni casi sono già fissati nel contratto: un muratore formato in Austria rientra nella classe Q, le formazioni professionali tedesche nella A o nella Q. Chi arriva dalla Francia con il certificat d’aptitude professionnelle (CAP) e un anno di pratica nei cantieri va in classe A; con il brevet professionnel o il baccalauréat professionnel, sempre con un anno di pratica, in classe Q. Dall'Italia, il diploma della Scuola tecnica con un anno di pratica vale per la Q. La Sua classe deve figurare su ogni conteggio salariale (art. 39 CNM): controlli quindi cosa c'è scritto.

Il grafico mostra di quanto i salari reali superano il minimo. Secondo l'inchiesta salariale della SSIC, nel 2026 i lavoratori edili diplomati della classe Q, per esempio i muratori con AFC, guadagnano in media 6’494 franchi al mese, quasi il dieci per cento in più del minimo in zona blu. Le indennità non sono comprese in queste cifre. Per il 2026 le parti sociali non hanno aumentato in modo generale i salari effettivi, cioè quelli pagati davvero. Quello che va oltre il minimo, quindi, lo negozia Lei.
Appena finito l'apprendistato
Subito dopo il tirocinio il Suo salario può restare sotto il minimo, ma solo entro certi limiti e solo con un impiego fisso a tempo indeterminato. Per la classe Q sono ammessi al massimo il 15 per cento in meno nel primo anno, il 10 nel secondo e il 5 nel terzo. In zona blu significa almeno 5’020.10 franchi nel primo anno, 5’315.40 nel secondo e 5’610.70 nel terzo. Dopo un apprendistato CFP il salario può scendere nel primo anno al minimo della classe C; dal secondo al quarto anno può stare al massimo il 15, il 10 e il 5 per cento sotto la classe A. Da quel momento valgono i minimi pieni della tabella. Quale colonna della tabella La riguardi, però, dipende dal luogo.
Rossa, blu, verde: la zona dipende dal Cantone
Quale zona si applichi lo stabilisce l'appendice 4 del CNM, separatamente per ogni classe salariale e separatamente per il salario mensile e quello orario. Sembra burocrazia, ma ha conseguenze concrete. Nel Canton Zurigo, per i muratori diplomati pagati all'ora vale la zona rossa, quindi 34.00 franchi. Per il salario mensile vale invece la zona blu, con 5’906 franchi. Lo stesso succede nel Giura e a Neuchâtel. A Lucerna, Zugo o Svitto è il contrario: salario orario in zona blu, mensile in zona verde.

Interamente in zona rossa, per la classe Q, ci sono solo la Regione di Basilea, Ginevra, Vaud e Argovia. Interamente in zona verde sono l'Appenzello, il Ticino e i distretti grigionesi di Bregaglia (escluso il Comune di Maloja), Brusio e Poschiavo. Dal 2026 cambia qualcosa nel Canton Berna: secondo la pagina «Politica padronale» della SSIC, le sue zone sono state armonizzate e per tutte le classi vale la zona blu. L'unica eccezione è il salario mensile Q nel distretto amministrativo del Giura bernese, che resta in zona rossa.
A Ginevra e a Neuchâtel esiste inoltre un salario minimo cantonale. Secondo il CNM, lì vale il salario del contratto se è più alto. Se per Lei conti alla fine il salario mensile o quello orario dipende dal Suo contratto di lavoro.
Salario mensile o salario orario?
Nell'edilizia sono diffusi tutti e due, e in entrambi i casi ogni mese arriva sul conto un importo simile. Se il rapporto di lavoro dura più di sette mesi, l'impresa deve versare anche il salario orario come salario mensile costante: salario orario per 2’112 ore, diviso dodici (art. 43 CNM). Quante ore abbia davvero lavorato in un certo mese, a quel punto, non cambia l'importo mensile.
Un esempio da Berna, dove entrambi i salari sono in zona blu: 33.55 franchi per 176 fanno 5’904.80 franchi al mese, praticamente quanto il salario mensile di 5’906 franchi. A Zurigo le cose stanno diversamente. Con il salario orario minimo di 34.00 franchi arriva a 5’984 franchi al mese, 78 franchi in più che con il salario mensile minimo. In un anno, tredicesima compresa, sono 1’014 franchi. Se guadagna comunque più del minimo, la differenza non conta.
Una differenza resta per le vacanze. Ha diritto a 25 giorni lavorativi di vacanza all'anno, che diventano 30 fino ai 20 anni e dai 50 anni compiuti. Con il salario mensile, durante le vacanze il salario continua semplicemente a essere pagato. Solo se in via eccezionale il salario per le vacanze è calcolato sulle ore prestate, si aggiunge come supplemento del 10,6 per cento (con cinque settimane) o del 13 per cento (con sei) e viene versato quando prende le vacanze (art. 31 CNM). Durante il rapporto di lavoro è vietato farsi pagare le vacanze al posto di prenderle. Oltre al salario per dodici mesi, poi, ne arriva un tredicesimo.
Come funziona la tredicesima
La tredicesima Le spetta dal primo giorno di lavoro, non solo dopo il periodo di prova (art. 45 CNM). Se lavora tutto l'anno nella stessa impresa, a fine anno riceve in più un salario mensile medio. Con il salario orario è l'8,3 per cento di tutti i salari riscossi nell'anno civile. Se il rapporto di lavoro termina nel corso dell'anno, con l'ultimo salario riceve l'8,3 per cento di quanto ha guadagnato in quell'anno.
Un esempio: inizia il 1° agosto come muratore diplomato a Zurigo con il salario mensile minimo di 5’906 franchi. Fino a fine dicembre guadagna 29’530 franchi; l'8,3 per cento fa 2’450.99 franchi di tredicesima pro rata per il 2026. Un anno intero porta 13 volte 5’906, cioè 76’778 franchi lordi.
Con un accordo scritto l'impresa può versare la tredicesima ogni sei mesi. Se paga l'imposta alla fonte, è ammesso perfino il versamento mensile. In ogni caso deve figurare separatamente sul conteggio salariale (art. 46 CNM). Cosa entra nel calcolo lo stabilisce l'appendice 6: contano il salario base, il salario per vacanze e giorni festivi, l'indennità per intemperie e i supplementi per il lavoro notturno e domenicale. L'indennità per il pranzo e i rimborsi spese no. Come funziona l'indennità per intemperie lo spieghiamo nell'articolo sull'indennità per intemperie nell'edilizia. Oltre il salario base, però, si guadagna soprattutto con i supplementi.
Quali supplementi Le spettano?
I supplementi spettano per il lavoro in orari o condizioni che il contratto considera gravosi, e si calcolano in percentuale del Suo salario base. I principali del CNM:
| Quando | Supplemento | Articolo |
|---|---|---|
| Sabato, ogni ora | 25 % | art. 29 |
| Notte, impiego fino a una settimana | 50 % | art. 50 |
| Notte, impiego oltre una settimana | 25 % | art. 50 |
| Domenica e giorni festivi ufficiali | 50 % | art. 51 |
| Lavoro straordinario oltre 50 ore settimanali | 25 % | art. 28 |
| Acqua o fango, stivali alti | 30 % | art. 52 |
| Acqua o fango, pantaloni per l'acqua | 50 % | art. 52 |
| Lavoro notturno continuo | 2 franchi all'ora | art. 54 |
Da aprile a settembre è considerato notte l'orario tra le 20 e le 5, da ottobre a marzo quello tra le 20 e le 6. Ai fini del supplemento la domenica comincia già il sabato alle 17. Conta soprattutto la regola dell'art. 48: i supplementi per ore supplementari, notte, sabato e domenica non si sommano, vale sempre il più alto. Se lavora di notte una domenica, quindi, riceve il 50 per cento, non il 100.
Con il salario orario minimo di 34.00 franchi a Zurigo significa 42.50 franchi per un'ora di sabato e 51.00 franchi per un'ora di domenica. Un'ora supplementare normale, sotto le 50 ore settimanali, finisce invece di regola senza supplemento sul conto delle ore. Come funzioni il conto delle ore nel nuovo contratto è un tema a sé. Per i lavori in sotterraneo valgono supplementi propri e più alti secondo l'appendice 10. Accanto ai supplementi ci sono poi importi fissi in franchi.
Indennità di cantiere, pranzo e indennità chilometrica
Dal 2026 riceve un'indennità di cantiere di 4 franchi per ogni giorno in cui ha lavorato almeno cinque ore e mezza. L'importo sale a 6.50 franchi il 1° gennaio 2027 e a 9 franchi nel 2028 (art. 55 CNM). Con 20 giorni di lavoro al mese fanno 80 franchi nel 2026 e 180 franchi nel 2028. La SSIC motiva l'indennità con i costi del vitto durante le pause. Allo stesso tempo, secondo l'art. 49, copre fino a una certa durata il tempo di viaggio dal posto di raccolta al cantiere, andata e ritorno: fino a fine 2028 i primi 30 minuti al giorno, nel 2029 i primi 25 e dal 2030 i primi 20 minuti. Gli apprendisti ricevono metà dell'indennità.
Per il pranzo vale un'altra regola. L'impresa, se possibile, deve fornire il pasto. Se non lo fa, o se a mezzogiorno non può tornare a casa, Le spetta un'indennità di almeno 16 franchi. I contratti collettivi locali possono prevedere di più. Nel Canton Ginevra, secondo l'appendice 13, ci sono 25 franchi forfettari al giorno per spese di viaggio e pranzo, più una pausa pagata al mattino, compensata con il 2,9 per cento del salario mensile.
Se su indicazione del Suo capo usa la propria auto, riceve almeno 70 centesimi al chilometro. Se l'impresa La impiega fuori dal luogo di lavoro abituale, deve pagarLe le spese necessarie. Indennità per il pranzo, indennità chilometrica e spese sono rimborsi spese e secondo l'appendice 6 non contano né per la tredicesima né per il salario delle vacanze. Resta da capire quanto del salario lordo arriva davvero sul conto.
Quanto resta del salario lordo
Alcune trattenute sono quasi uguali per tutti, altre dipendono dalla Sua impresa. Fissi sono il 5,3 per cento per AVS, AI e IPG secondo l'promemoria AVS 2.01, l'1,1 per cento per l'assicurazione contro la disoccupazione secondo l'promemoria 2.08, il 2,25 per cento per il pensionamento anticipato PEAN secondo la Fondazione FAR e lo 0,7 per cento per il Parifonds Edilizia (art. 10 CNM), che finanzia l'applicazione del contratto e la formazione continua. A Ginevra, a Neuchâtel, in Ticino, nel Canton Vaud e in Vallese al posto del Parifonds Edilizia può essere competente un fondo cantonale, con regole proprie.
Con il salario minimo di 5’906 franchi si arriva in tutto a 552.21 franchi. Restano 5’353.79 franchi, prima che vengano dedotti i contributi alla cassa pensioni, all'assicurazione contro gli infortuni non professionali e all'assicurazione d'indennità giornaliera di malattia. Il loro importo dipende dalla Sua età e dalle assicurazioni della Sua impresa. Il premio dell'indennità giornaliera di malattia lo pagano per metà il datore di lavoro e per metà il lavoratore (art. 56 CNM). Se paga l'imposta alla fonte, si aggiunge anche quella. Cosa Le daranno un giorno i contributi del 2,25 per cento lo spiega il nostro articolo sul prepensionamento nell'edilizia.
Cosa cambia nel 2027
I salari minimi aumentano di circa l'uno per cento il 1° gennaio 2027. Il nuovo contratto li lega all'indice nazionale dei prezzi al consumo di settembre dell'anno precedente (art. 71 CNM), e secondo l'Ufficio federale di statistica a settembre 2026 il rincaro era dell'1,0 per cento rispetto a un anno prima. La SSIC ha già pubblicato i nuovi valori nella versione tedesca della stessa pagina. Per i muratori diplomati sono 6’048 franchi in zona rossa, 5’965 in zona blu e 5’888 in zona verde.

Anche chi guadagna più del minimo riceve qualcosa in più nel 2027. Secondo un foglio informativo della SSIC dell'agosto 2026, nel 2027 e nel 2028 tutti i salari effettivi aumentano di un importo fisso in franchi: l'80 per cento del rincaro, calcolato sul salario minimo della classe C in zona blu. Con un rincaro dell'1,0 per cento e un minimo di 4’861 franchi, secondo il nostro calcolo sono circa 39 franchi al mese, uguali per tutti. Secondo il calendario della SSIC, le parti sociali comunicano l'importo vincolante a metà ottobre 2026. Il 17 ottobre 2026 non era ancora pubblicato né sulle pagine della SSIC né su quelle del sindacato Syna. Lo verifichi sul conteggio salariale di gennaio. Trattative salariali generali, fino al 2031, non ce ne saranno più, a meno che il rincaro superi il 2 per cento. Chi vuole di più deve ottenerlo dal proprio datore di lavoro.
Se il Suo salario è sotto il minimo
Confronti prima la classe salariale sul conteggio con la Sua formazione e i Suoi anni in edilizia, poi l'importo con la tabella del Suo Cantone. Se qualcosa non torna, ne parli prima con l'impresa. Se non basta, può rivolgersi alla commissione professionale paritetica della Sua regione. Sono queste commissioni a far rispettare il CNM sul posto (art. 62 CNM), e gli indirizzi si trovano sul sito della CPSA. Anche i sindacati Unia e Syna consigliano i propri iscritti.
Il salario pagato in meno non cade subito in prescrizione. Secondo l'art. 128 del Codice delle obbligazioni, i crediti derivanti dal rapporto di lavoro si possono far valere per cinque anni. Conservi quindi i conteggi salariali e le Sue annotazioni delle ore.
Offerte di lavoro per muratori nel Canton Zurigo
Chi cambia posto dovrebbe conoscere il minimo della propria classe e citare la media al colloquio. La zona rossa vale per il salario mensile dei muratori diplomati per esempio nel Canton Argovia e nel Canton Vaud. Davanti a un'offerta chieda la classe salariale, se il salario è mensile od orario e se l'impresa fornisce il pranzo o paga i 16 franchi. Con queste tre risposte può confrontare due offerte ad armi pari.
Domande frequenti
- Il salario minimo del CNM vale anche se il mio datore di lavoro non è iscritto alla SSIC?
- Sì. Il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale il Contratto nazionale mantello 2026–2031, con effetto dal 1° aprile 2026. I salari minimi valgono quindi per tutte le imprese che rientrano nel contratto, anche se non sono affiliate alla Società Svizzera degli Impresari-Costruttori.
- Quanto guadagna un apprendista muratore?
- Per gli apprendisti il CNM non fissa un salario minimo. Le sezioni della SSIC pubblicano ogni anno delle raccomandazioni, che cambiano da regione a regione. Nel contratto sono invece garantite sei settimane di vacanza, la tredicesima e metà dell'indennità di cantiere.
- Chi lavora a cottimo ha diritto alla tredicesima?
- Sì, se non è stato concordato altro per iscritto. Senza un accordo scritto, anche nel lavoro a cottimo valgono le regole del CNM su tredicesima, vacanze, giorni festivi e assicurazione d'indennità giornaliera di malattia. Lo stesso vale se oltre al salario fisso riceve premi di produzione.
- Se cambio impresa, il nuovo datore di lavoro può mettermi in una classe salariale più bassa?
- Di regola no. Chi era in classe B o A mantiene la sua classe quando passa a un'altra impresa edile. Un'eccezione è possibile solo se il nuovo datore di lavoro la concorda per iscritto con Lei e la comunica alla commissione professionale paritetica.
Altri articoli
Tutti gli articoli
Orario di lavoro in edilizia: CNM 2026 e ore supplementari
Orario di lavoro in edilizia secondo il CNM 2026: 2112 ore l’anno, calendario di lavoro, ore supplementari, supplemento del 25 %, sabato e tempo di viaggio.

Prepensionamento nell'edilizia: la rendita PEAN nel 2026
Pensionamento anticipato nell'edilizia dai 60 anni: chi riceve la rendita PEAN (FAR), quanto paga nel 2026, cosa cambia da luglio 2025 e le lacune AVS e LPP.

Lavoro temporaneo in edilizia: salario, spese, disdetta 2026
Lavoro temporaneo in edilizia nel 2026: salario minimo CNM, vacanze, tredicesima, indennità di cantiere, termini di disdetta e pensionamento anticipato FAR.